Si dice che il miglior modo per risolvere un problema sia quello di scomporlo e affrontarlo una fase alla volta, o meglio step-by-step!

Così, per ogni singolo sotto-problema, si procede con:

– la sua definizione esatta;

– il brainstorming e la conseguente  valutazione di possibili alternative di risoluzione;

– l’esecuzione dell’alternativa migliore;

-la valutazione del risultato finale e l’eventuale ri-messa in discussione sull’operato.

Chi agisce secondo questo metodo possiede il famoso e onni-presente talento del Problem Solving: è in grado quindi di analizzare una situazione e sintetizzarne cause, conseguenze e risvolti.

Abbiamo maturata questa riflessione, in seguito alla lettura di un articolo su Alley Opp, rubrica del Sole 24 ore, https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/02/22/progetti-quattro-fasi/ che presenta una scomposizione dei progetti, sulla falsariga di quella dei problemi…potremmo quindi denominarla “Project Solving”.

Ad ogni singola fase viene associato, nell’articolo, un “ormone” fa da propulsore nella realizzazione.

Sì perché il nostro sistema endocrino si mette in moto ogniqualvolta compiamo azioni, siano esse fisiche o intellettive.

Ecco quindi le fasi attraverso cui si realizzano progetti, più o meno complessi, pane per i denti di ogni buon Project Manager!

  • AVVIO: è il momento in cui nasce l’idea del progetto, la si valuta, si definiscono gli obiettivi e si coinvolgono partner e collaboratori. L’ormone che agisce è l’ADRENALINA, l’ormone che dà il via al tutto, porta fibrillazione ed entusiasmo nel singolo e nel team.
  • PIANIFICAZIONE: è il momento di fare dei piani, di tracciare le linee guida del progetto e la rotta da perseguire. La DOPAMINA è l’ormone dell’attenzione, che permette la concentrazione e acuisce la motivazione.
  • ESECUZIONE: il progetto è nel pieno del suo svolgimento, tutti gli attori sono coinvolti, orientati all’implementazione e guidati dall’ OSSITOCINA, l’ormone delle relazioni e della collaborazione proficua.
  • CONCLUSIONE: realizzato il progetto, lo si “consegna”, raccogliendone risultati e ascoltandone le valutazioni. La SEROTONINA porta benessere, senso di soddisfazione e realizzazione.

Interessante vero, questa associazione tra fase progettuale ed ormone che la guida?

Che macchina perfetta il corpo umano.

Le organizzazioni complesse dovrebbero proprio ispirarsi alla sua struttura per funzionare alla grande!

 

 

 

 

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